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Istituti di vigilanza privati
DIRIGENTE DELL’AREA 1 – Viceprefetto Aggiunto Dr.ssa Giovanna LONGHI
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Viceprefetto Aggiunto Dr.ssa Giovanna LONGHI
ADDETTI: Dr. Roberto CARLINI – Sig.ra Antonella PERUGINI
GIORNI DI SERVIZIO: dal Lunedì al venerdì 12.00 – 13,00; Martedì dalle ore 16.00 alle ore 17,00; Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 17,00
EROGAZIONE DEL SERVIZIO:
L’Ufficio Territoriale del Governo rilascia una licenza, con validità annuale, che abilita alla gestione e conduzione di un Istituto di Vigilanza su beni mobili e immobili tramite guardie particolari assunte dall’Istituto di Vigilanza .
La domanda va presentata direttamente all’Ufficio Territoriale del Governo.
REQUISITI
Il richiedente deve trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 134 del Testo unico delle Leggi di pubblica sicurezza (Regio decreto 18/06/1931 n. 773). Deve inoltre dimostrare, con ogni documento ritenuto opportuno, di possedere la capacità tecnica ai servizi che intende esercitare e di non essere incorso in una delle condizioni ostative previste dall’art. 11 del citato testo Unico.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE:
Domanda in carta bollata da 10.33 Euro rivolta al Prefetto della Provincia;
Autocertificazione relativa a residenza, cittadinanza, stato di famiglia;
Documentazione comprovante la capacità tecnica;
In caso di accoglimento della domanda, verrà richiesta dall’Ufficio Territoriale del Governo un’ulteriore documentazione, comprendente, tra l’altro la tabella delle operazioni che l’Istituto è intenzionato a svolgere comprensiva delle relative tariffe applicate.
COSTO DEL SERVIZIO
In caso di accoglimento dell’istanza, il richiedente è sottoposto al versamento di un deposito cauzionale (nella misura media di 7.747 Euro), nonchè alla regolarizzazione, ai fini del bollo, della licenza rilasciata e del provvedimento di approvazione della tabella delle operazioni. Le modalità e gli importi di tali oneri saranno comunicati direttamente al richiedente. (L’importo della cauzione viene fissato di volta in volta in rapporto alla natura ed all’ampiezza dell’attività che l’Istituto dovrà svolgere; le marche da bollo necessarie per la regolarizzazione dei provvedimenti sono n. 2).
Il pagamento annuale della tassa di concessione governativa è stato soppresso.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO:
Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Regio Decreto 18/06/1931 n. 773) – art. 133 e seguenti;
Regolamento esecutivo del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Regio Decreto 6/05/1940 n. 635 – art. 257 e seguenti); art. 257 e art. 258 – D.L.VO 28.07.1989, n. 271 art. 38 e art. 222)
TIPOLOGIA DEI PROVVEDIMENTI DI COMPETENZA DELLA PREFETTURA:
Rilascio dell’autorizzazione che abilita all’esercizio dell’attività di vigilanza dei beni mobili ed immobili. L’autorizzazione è necessaria anche per lo svolgimento del servizio di trasporto e scorta valori;
Approvazione della tabella delle operazioni, con le relative tariffe, che l’Istituto intende svolgere;
Approvazione delle divise e/o dei distintivi che devono essere indossati dalle guardie giurate particolari dipendenti dall’Istituto;
Presa d’atto del cambio della sede operativa dell’Istituto di Vigilanza Privata;
Approvazione della modifica dell’organico dell’Istituto di Vigilanza Privata o dei comuni nei quali si svolge l’attività;
Rinnovo annuale della licenza per la gestione dell’Istituto;
DOMANDA DI APPROVAZIONE DELLE DIVISE DA UTILIZZARSI DA PARTE DELLE GUARDIE OPERANTI PER CONTO DELL’ISTITUTO.
La domanda in bollo, dovrà essere redatta sulla base dell’allegato modulo ed ad essa dovranno essere uniti:
N. 3 rappresentazioni grafiche a colori di ciascuna divisa e/o di ciascun distintivo, unitamente a n. 3 esemplari della stoffa impiegata per la realizzazione delle stesse divise.
In caso di approvazione, il richiedente dovrà regolarizzare, ai fini del bollo, il provvedimento di accoglimento dell’istanza ed i figurini di ciascuna divisa e/o distintivo che formano parte integrante del provvedimento stesso.
LA DOMANDA PER L’APPROVAZIONE DEL CAMBIO DELLA SEDE OPERATIVA DELL’ISTITUTO
La domanda in bollo dovrà essere redatta sulla base dell'allegato modulo, ad essa dovranno essere uniti:
Certificato aggiornato del Registro Ditte della C.I.A.A. ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione (Mod.A) circa l’avvenuta annotazione della variazione alla C.C.I.A.A.;
Documentazione tecnico illustrativa della nuova sede.
Qualora si tratti di una società, dovrà essere specificato se viene modificata la sede legale della società e/o la sede operativa dell’Istituto, alla dichiarazione, oltre a quanto sopra dovranno essere uniti:
Copia conforme del verbale dell’assemblea dei soci con il quale è stato deciso il cambio di sede dell’Istituto e/o della Società.
In caso di approvazione, il richiedente dovrà regolarizzare, ai fini del bollo, il provvedimento di accoglimento dell’istanza.
DOMANDA DI AUMENTO O RIDUZIONE DEL NUMERO DELLE GUARDIE GIURATE
La domanda, in bollo, dovrà essere redatta sulla base dell’allegato modulo e ad essa dovranno essere uniti:
Relazione che giustifichi l’aumento o la riduzione del numero di guardie giurate che l’istituto può assumere alle proprie dipendenze ovvero che giustifichi l’aumento dei comuni ove opera;
Atti e/o documenti giustificativi della richiesta.
In caso di approvazione, il richiedente dovrà regolarizzare, ai fini del bollo, il provvedimento di accoglimento dell’istanza.
RINNOVO ANNUALE DELLA LICENZA PER LA GESTIONE DELL’ISTITO DI VIGILANZA PRIVATA
Il rinnovo annuale della licenza per la gestione dell’Istituto avviene automaticamente con la presentazione 30 giorni prima della scadenza della dichiarazione di responsabilità circa l’intendimento di proseguire l’attività come da modello.
Al riguardo si precisa che la tassa di concessione governativa al riguardo è stata soppressa.
MODALITA' E TEMPI DI EROGAZIONE:
180 giorni per il rilascio di nuove autorizzazioni;
60 giorni per i rinnovi di autorizzazioni esistenti e per l’approvazione delle tabelle delle operazioni da svolgere, la variazioni dei Comuni ove l’istituto è autorizzato a svolgere la propria attività.
Per l’approvazione delle divise da utilizzarsi da parte dei dipendenti dell’Istituto i termini sono di 90 giorni.
Ovviamente qualora l’Ufficio Territoriale del Governo ritenga necessaria l’acquisizione di ulteriore documentazione i termini del procedimento rimarranno sospesi sino alla presentazione della documentazione richiesta.