Tossicodipendenze


Sanzione per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale

Responsabile del Procedimento: Dr.Clemente Di Nuzzo

Assistenti sociali: Bessi Paola, Giola Nives

Orario di apertura al pubblico: Lu-Me-Ve dalle 12.00 alle ore 13.00

Martedì dalle ore 12.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle 17.00

Giovedì dalle ore 09.00 alle ore 17.00

Telefono: 0541/436.134 – 436.142

Presso la Prefettura è costituito il Nucleo Operativo Tossicodipendenze che, a seguito di segnalazione da parte delle forze dell’ordine, convoca per un colloquio la persona trovata in possesso di sostanza stupefacente. Nel corso del colloquio viene valutata l’opportunità di sospendere l’applicazione della sanzione amministrativa (che consiste nella sospensione dei documenti personali) per la necessità di intraprendere un programma terapeutico e socio riabilitativo presso il Servizio per le tossicodipendenze dell’Azienda U.S.L. A seguito della conclusione positiva del programma terapeutico viene disposta l’archiviazione del procedimento. Nell’ipotesi di mancata presentazione al colloquio ovvero di interruzione del programma terapeutico o di conclusione positiva dello stesso si procede all’applicazione della sanzione amministrativa del ritiro del documento di guida, del passaporto, della licenza per porto d’armi la cui determinazione è correlata alla gravità della violazione commessa.

Avverso il processo verbale di accertamento della violazione sopraindicata, l’interessato può proporre scritti difensivi, entro 30 giorni, al Prefetto competente territorialmente.

Normativa:

D.P.R. n. 309 del 09.10.1900 artt 75 e 122- D.P.R n. 171 del 05.06.1993